Votazioni federali e cantonali del 7 marzo 2010 - Posizione del Comitato cantonale
Temi federali
Gli oggetti in votazione previsti sono i seguenti: articolo costituzionale concernente la ricerca sull'essere umano, l'iniziativa popolare concernente l'istituzione di un "avvocato degli animali" cantonale e l'adeguamento dell'aliquota minima di conversione delle rendite LPP.
Articolo costituzionale concernente la ricerca sull'essere umano
Il Comitato cantonale dell’UDC ha deciso all’unanimità di raccomandare il rigetto dell’articolo costituzionale concernente la ricerca sull’essere umano, in votazione federale il prossimo 7 marzo 2010. L’UDC Ticino ritiene che la Svizzera sia dotata di una legge già molto prudente e sufficientemente restrittiva in questo settore, senza che si debbano ancorare nella Costituzione i dettagli che sono già definiti – e, se del caso, ulteriormente perfettibili – a livello di legge.
Iniziativa popolare concernente l'istituzione di un "avvocato degli animali" cantonale
Il Comitato cantonale UDC ha deciso a grande maggioranza di raccomandare l’accettazione dell’iniziativa popolare “Contro il maltrattamento e per una migliore protezione giuridica degli animali (Iniziativa sull'avvocato degli animali)” in votazione popolare il prossimo 7 marzo. La causa é perorata dal presidente, Pierre Rusconi, personalmente coinvolto quale presidente della Società protezione animali di Lugano, ma ha pure incontrato il favore della gran parte dei presenti che hanno ritenuto insufficiente la protezione che l’attuale situazione giuridica dà agli animali, dai veri e propri atti criminali di cui sono vittime a volte ad opera di mascalzoni che poi se la cavano con pene pecuniarie di irrisoria entità.
Adeguamento dell'aliquota minima di conversione delle rendite LPP
Il comitato cantonale UDC ha deciso di non prendere posizione sul secondo tema in votazione federale, ossia la modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP; Aliquota minima di conversione). Se nella maggiore prospettiva di vita degli assicurati – e quindi nell’usufrutto delle rendite più lungo da parte di costoro rispetto al passato - sta l’unica ragione a favore di un ulteriore abbassamento del tasso di conversione, è però degli ultimi giorni la notizia che le casse pensioni, dopo un 2008 difficile, sono tornate a cifre più che brillanti nel 2009 e che il futuro non fa prevedere un cambio di tendenza. Non c’è quindi alcuna fretta, a detta dei presenti più benevoli verso la proposta di Consiglio federale e Parlamento. Ma è emersa anche una forte corrente contraria al progetto, convinta che non sia giusto gettare sulle spalle dei pensionati le conseguenze degli errati investimenti effettuati da chi gestisce il capitale delle casse pensioni. Anche in questo caso a grande maggioranza è quindi prevalsa la libertà di voto, o meglio, la non raccomandazione in un senso o nell’altro.
Temi cantonali
Articolo Costituzionale sul diritto di revoca dei Municipi

Il Comitato cantonale dell’UDC si è, con un solo voto contrario, a favore dell’articolo volto ad inserire nella Costituzione cantonale il diritto di revoca degli esecutivi comunali. Si dà così a livello comunale lo stesso diritto di cui i cittadini godono nei confronti del Consiglio di Stato, la cui revoca può essere chiesta con 15'000 firme. Per la revoca del Municipio occorrerà la richiesta sottoscritta dal 30% dei cittadini inscritti nel catalogo elettorale.
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